Bollettino da un altro fronte

IMG_20200322_004055_689

Giovanna Teti

Scene di desolazione e vuoto per le strade di Roma.

Paura per chi rimane in strada. Vie deserte. Passa solo qualche macchina, alcuni autobus e le pattuglie delle Forze dell’Ordine. E i rider. Rider in bicicletta, sulle strade, sui marciapiedi, contromano. Pedalate stanche.

Ma c’è anche chi, noncurante del rischio, si intrattiene per strada. Mascherine artigianali e guanti, sono i volontari imperterriti che segnalano homeless come in notti qualsiasi. Si lamentano dei ritardi dei soccorsi e ignorano le disposizioni di sicurezza. Ho sentito di inviti a improvvisarsi volontari in questi ultimi giorni. Dona il tuo amore e la tua misericordia a tuo rischio e pericolo. La macchina dell’emergenza sociale è in moto e non ha mai smesso di esserlo. I volontari esperti continuano a lavorare nelle mense e a distribuire pasti, garantendo servizi per quanto possibile e in più punti della città. Il sociale si muove, ma non si è mai fermato. Non vi improvvisate volontari dell’ultim’ora e, se prima lo eravate, mettetevi una mano sulla coscienza e ricordatevi che non siete né esenti dal rischio né indispensabili. C’è chi lavora al posto vostro e lo fa non per pietas, ma per senso di responsabilità e professionalmente. Non vi improvvisate salvatori del mondo, derogando a senso civico e ordinanze. Non è negandolo che sconfiggeremo questo virus. Non è ignorando i nostri limiti che ne usciremo più forti. Non è opponendoci all’autorità e alla scienza che supereremo la quarantena.

Negazione, svalutazione, evitamento: aiutano alcuni a ridimensionare il pericolo e a renderlo più accettabile. Sono l’altra faccia della paura.

Ringraziamo quelli che continuano a lavorare, ma anche quelli che stanno nelle loro case. Quelli che si affidano alle indicazioni di una voce autorevole, di una guida che in questo momento, vivaddio, in molti sembrano riconoscere.

E’ un periodo storico florido di potenziali riflessioni. Sociologicamente e psicologicamente, ma non solo. Non gettiamo al vento questa opportunità di crescita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: